Durante la prima settimana di settembre, io e un mio amico, abbiamo intrapreso un viaggio alla scoperta della Francia. Usando il pass Interrail One Country abbiamo visitato delle città francesi, barcamenandoci tra treni, pullman, metro, tram, ostelli e hotel. Di seguito trovate l’itinerario:

Per leggere i post dedicati ad ogni meta, cliccare sul nome della città! 🙂

  • Nizza, una città a me cara, perché (se Dio vuole) andrò in Erasmus il prossimo anno; qui abbiamo pernottato una notte.
  • Marsiglia, visitata qualche ora, sede di cambio per poi prendere il treno per la seconda “vera” meta.
  • Avignone, dove siamo stati due giorni, scelta perché affascinati dalle foto presenti su Google; penso che sia stata la meta che ho preferito di più.
  • Bourges, visitata in un intero pomeriggio.
  • Orléans, scelta perché è la città dove vive una mia carissima amica che non vedevo da qualche anno.
  • Parigi, la capitale, alla quale abbiamo dedicato (purtroppo) solo un giorno.

Cattura.PNG(Ignorate il simbolino della macchina e l’orario, non sono riuscita a toglierlo).

Per quanto riguarda le città in particolare, presto usciranno dei post dedicati.
Per prenotare l’intera vacanza abbiamo usato due siti:

  • Hostelworld, che vi ho già consigliato in precedenza, ottimo, intuitivo ed affidabile, lo abbiamo utilizzato per gli ostelli di Nizza e Avignone.
  • Booking.com, che abbiamo usato per l’hotel ad Orléans.

Per quanto riguarda i trasporti, vi dirò la verità, il Pass Interrail One Country non so fino a che punto sia stato vantaggioso (lo abbiamo pagato circa 200 euro). Il pass include solo i treni regionali e intercity, mentre invece quelli ad alta velocità (i TGV) necessitano di una prenotazione e di una spesa ulteriore (che si aggira sui 50 euro circa per tratta). Il sito francese dei treni è pessimo, ha dei problemi proprio a livello di ricerca, non mostra tutte le reali combinazioni di viaggio, quindi per creare il tragitto ho passato un intero pomeriggio a cercare e ricercare (e a disperarmi). Ho scoperto poi l’applicazione Interrail, e mi si è aperto un mondo.
Siccome oltre al pass abbiamo acquistato i viaggi di andati e di ritorno dall’Italia, abbiamo optato di utilizzare solo treni regionali per evitare spese ulteriori, per fare delle tappe intermedie e visitare qualche città in più.
Per l’andata abbiamo acquistato un viaggio su Thello, direttamente dal sito di Trenitalia (che è chiarissimo e fatto benissimo, sia benedetto!); per il ritorno abbiamo optato per il pullman (13 ore di viaggio della speranza in teoria, di notte, in pratica però sono state quasi 15) e abbiamo utilizzato un pullman della compagnia Ouibus, che credo sia piuttosto famosa in Francia. Quest’ultimo è stato un viaggio terribile, siamo stati fermati quattro volte per il controllo dei documenti (tre volte dalla polizia svizzera e una volta da quella italiana), e siamo così arrivati un’ora e mezza in ritardo a Milano.

Per quanto riguarda i bagagli, ho comprato da Decathlon uno zaino da 50 litri (rigorosamente fuxia) e un impermeabile per esso, che per fortuna non ho usato.

Prima di partire ho dato un’occhiata alle varie attrazioni che offrono le città, giusto per arrivare là con una mezza idea, e questa è una cosa che vi consiglio di fare sempre, specie se non avete molto tempo a disposizione. Ad esempio, qui è stato molto utile poiché al massimo abbiamo avuto due giorni per città, mentre invece quando ho fatto il tour per l’Italia, dove i giorni a disposizione erano maggiori, io e Lalla c’eravamo informate su tutto una volta arrivate là.

Ho trovato utilissima l’app di Tripadvisor, sia per i ristoranti che per le mete da visitare.

Mi sembra di aver finito con le informazioni sull’organizzazione, mi auguro di aver scaturito in voi un po’ di curiosità!

 


5 commenti

Falupe · settembre 23, 2017 alle 10:55 pm

Mi hai fatto tornare indietro nel tempo. 30 anni sono passati dal mio interrail; il mio primo vero viaggio dove ho toccato meravigliose città europee. Senza internet, senza telefono. Zaino in spalla e tanta voglia di conoscere il mondo

stefiblu · settembre 25, 2017 alle 8:13 pm

Bel giro, tante le attrazioni!

soudaz · ottobre 26, 2017 alle 2:40 pm

L’ha ribloggato su Il Blog di Tino Soudaz 2.0 .

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