La prima tappa dell’Interrail è stata Nizza, dove sono arrivata alle 16 e ho passato la notte all’Hotel Pastoral, un ostello in posizione centralissima. Vi consiglio questo posto solo nel caso in cui restiate nella città pochi giorni, poiché a livello di bagno non è molto comodo (le docce sono in stanze molto piccole e alcune toilettes non hanno il lavandino; il bidet ovviamente non esiste).

Nizza è una città preparata al flusso di turisti e soprattutto attrezzata: un esempio lampante è il fatto che l’ufficio turistico sia posizionato di fianco alla stazione (Gare Nice Ville) ed è stracolmo di dépliant e cartine della città in tutte le lingue.

Dopo aver percorso una parte di Avenue Jean Médecin, una delle vie principali, piena di negozi e bar, ho visitato la basilica di Notre Dame, carina, per poi andare in Place Massena, dove di fianco vi è un palco usato per spettacoli serali. In questa piazza vi sono dei lampioni particolari, a forma di uomo, che di sera si illuminano con diversi colori; inoltre è spesso popolata da artisti di strada, quindi vi consiglio di visitarla!

f13653064.jpgPlace Massena e i suoi strani lampioni.

Per merenda ho preso un tè Evian al lampone da Jeannot Boulangerie et Patisserie, che si trova di fianco al teatro dell’Opera. Da qui si può raggiungere in un minuto la Promenade Des Anglais, un lungomare fantastico e lunghissimo, dove vi è una piccola riproduzione della Statua della Libertà (veramente molto piccola).

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Il ragazzo dell’ostello ha consigliato di visitare il Parc de la Colline du Château, dove è possibile ammirare una vista eccezionale sul mare e sulla città. Se si raggiunge questo parco dalla Promenade, è possibile anche vedere la Tour Bellanda. Il parco è tenuto piuttosto bene, ha degli scavi al suo interno e offre ristoro con un piccolo bar. Tramite il Parco si può accedere ad un cimitero, che però non ho visitato.

f14229376.jpgLa Tour Bellanda.

f14214696.jpgLa vista dal Parco.

In Cours Saleya ci sono dei mercatini piuttosto carini, dove è possibile trovare cose antiche o gioielli particolari.
Dopo aver visto il maestoso Palais de Justice, sono stata in Place Garibaldi, una piazza che ha al centro una statua di Garibaldi.

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Dopo una passeggiata sotto il Museo d’arte moderna e contemporanea, ho scoperto un posto delizioso: la piazzetta del teatro, un luogo piuttosto intimo e ricercato che ospita un locale molto bello.

f14557584.jpgIl teatro.

Ci sarebbero tante altre cose da vedere a Nizza: tutto il quartiere Cimiez, che ho visitato qualche anno fa, dove vi è il Museo di Matisse, un sito archeologico e un monastero; il Parc Castel des deux Rois, l’Eglise Jeanne D’Arc e altri mille musei, quindi vi consiglio di dedicare a questa città almeno cinque giorni.

E’ una città che offre attività e attrazioni per tutti i gusti, l’unica pecca forse è il fatto che sia un po’ costosa, quindi non è adatta a soggiorni lowcost. A differenza di tanti altri posti francesi però ha dei ristoranti carini che cucinano cibo tipico e pesce.
E’ sempre animata a qualsiasi ora.

Una cosa che mi ha lasciato un filo sbalordita è stata la quantità di senzatetto presenti nella città: ci sono famiglie intere che vivono e dormono vicino alle saracinesche dei negozi chiusi. Questa questione penso che affligga buona parte del sud della Francia, poiché anche ad Avignone ho rivisto le stesse scene.

Nel complesso è una città che consiglio vivamente, sia per una vacanza all’insegna del relax, che per una in versione più “sprint”.

 

 


8 commenti

Scott · settembre 13, 2017 alle 12:38 pm

This is a great article, i love your passion and your creative writing skills. Cannot wait for more 🙂

luisa zambrotta · settembre 24, 2017 alle 2:41 pm

Bella descrizione e belle foto!

marcello comitini · settembre 25, 2017 alle 5:37 pm

Sono stato diverse volte a Nizza ma dopo quello che hai descritto e mostrato tu, mi sembra di non esserci mai stato!! E allora mi dico: Che peccato!!

Nizza e le sue mille cose da vedere – Riccardo Franchini. Godete · settembre 18, 2017 alle 12:40 pm

[…] via Nizza e le sue mille cose da vedere — Smile and travel […]

Interrail in Francia: itinerario e consigli | Smile and travel · ottobre 20, 2017 alle 6:48 pm

[…] Nizza, una città a me cara, perché (se Dio vuole) andrò in Erasmus il prossimo anno; qui abbiamo pernottato una notte. […]

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