Di recente mi sono ritrovata a documentarmi su Piacenza per stendere una guida della città e spulciando e cercando le informazioni più particolari, mi sono resa conto che questo capoluogo e la sua provincia sono avvolte da un’aura di mistero: molte sono le leggende e gli avvistamenti di fantasmi e anime e in questo post cercherò di riassumere i principali.

A Piacenza, negli ultimi anni si sono registrati diversi avvistamenti di fantasmi: nel 2013, alcuni sostengono di aver parlato in Piazza Cavalli con un uomo vestito con abiti del Novecento, che affermava di essere un parlamentare piacentino del Regno d’Italia, che durante il discorso si è dileguato attraversando un muro; un anno più tardi è stato avvistato il fantasma di una nobil donna nel Palazzo Farnese, in particolare nel Museo delle Carrozze.

Poco lontano da Piacenza, c’è uno dei rarissimi casi di chiesa riammessa al culto dei fedeli con la protezione dei Cavalieri dei Templari, che in passato ha subito la profanazione da parte dei satanisti: si tratta della Chiesa di Campo Santo Vecchio, nei pressi della quale sono state sepolte diverse persone durante il Seicento, decedute a causa della peste nera; oggi è stata restaurata e decorata, ma in passato, quando era sede di eventi satanici, quali delitti e rituali, sul suo portone d’entrata vi era incisa la scritta “666 il diavolo abita qui”.

Il Piacentino, oltre che per il buon cibo, è spesso meta di turismo legato ai Castelli, e proprio questi sono luoghi prediletti per le apparizioni di fantasmi…
Si racconta che nel Castello di Agazzano ci sia il fantasma del Conte Pier Maria Scotti, chiamato anche “Il Buso” per le sue abilità di abile spadaccino, che “infliggeva buchi” all’avversario, e che quando appare urla e batte catene; chi lo ha avvistato ha riferito il suo abbigliamento, composto da corazza, pantaloni di pelle ed elmo con una piuma azzurra.
Nel Castello di Rivalta vi sono addirittura due presenze, una di un vecchio proprietario, Pietro Zanardi Landi, assassinato per questioni di eredità, e una di un cuoco, tale Giuseppe, ucciso a causa della relazione che intratteneva con la moglie del maggiordomo; quest’ultimo fantasma ha dato filo da torcere alla Principessa Margaret d’Inghilterra durante il suo soggiorno avvenuto negli anni Ottanta.
Il Castello di Gropparello, una delle mete preferite per le gite di elementari e medie della mia zona, ospita una presenza femminile, in particolare si tratta di Rosania Fulgosio, che all’incirca nel 1200 è stata murata viva per questioni di adulterio; in molti raccontano che lo spirito si manifesta nei sotterranei con urla.
Anche nella Rocca di Grazzano Visconti vi è una presenza femminile, e si tratta di Aloisa, morta di dolore e gelosia, dopo aver scoperto il tradimento del marito. Alcuni descrivono le sue manifestazioni come aggressive, dicono che addirittura è arrivata a schiaffeggiare i turisti e che l’unico modo per farla tranquillizzare è stato porgerle dei fiori. Altre testimonianze invece la descrivono come uno spirito buono e protettrice degli innamorati.

Una delle leggende più intriganti della zona riguardano Bobbio, un paese di poco più di 3000 abitanti, famoso per il particolare ponte, chiamato “Ponte Gobbo”. Si dice che il Ponte sia stato costruito dal Diavolo dopo un patto con San Colombano, il quale promise che in cambio gli avrebbe donato l’anima di colui che lo avrebbe attraversato per primo. Una volta ultimata la costruzione, San Colombano ci fece camminare sopra un maiale, e il Diavolo, arrabbiato per questo evento da lui imprevisto, rovinò il ponte facendolo diventare tutto gobbo.

Spero che questo post vi abbia incuriosito e invogliato a visitare questa zona, che merita di essere meta di una gita fuori porta!


8 commenti

illettorecurioso · febbraio 13, 2018 alle 6:13 pm

Ottimo post! Io sono proprio della provincia di Piacenza, ma non conoscevo alcuni di questi misteri, molto interessante! 😊

    admin · febbraio 13, 2018 alle 7:22 pm

    Grazie mille! Anche io abito in zona😊😊

Antonino · febbraio 13, 2018 alle 6:28 pm

Grande come sempre

Antonietta · febbraio 13, 2018 alle 6:47 pm

Informazioni interessanti che mi hanno molto incuriosito, visto la bella stagione che sta per arrivare, sicuramente scegliero’ una di queste mete per una gita.
Grazie e continua cosi’

newwhitebear · febbraio 13, 2018 alle 8:41 pm

Grazzano Visconti e Bobbio ne conoscevo le relative leggende. Delle altre no. Paese di fantasmi dunque il piacentino

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