Dopo il post sul Victoria and Albert Museum, è il momento di dedicarne uno al British Museum, che ho visitato sempre durante il weekend a Londra. Esso è contraddistinto esteriormente da uno stile architettonico neogreco, ed è uno dei più grandi musei sulla storia del mondo. L’ingresso è ad offerta libera, e vi sconsiglio vivamente di visitarlo durante i weekend perché è piuttosto invivibile, essendo pieno di turisti, ma, se come me capitate proprio in quel momento della settimana, armatevi di pazienza e visitatelo, perché ne vale proprio la pena!

All’interno è un po’ confusionario, nel senso che non vi è un percorso obbligato, ma si è liberi di visitare le stanze anche senza seguire un ordine cronologico.
La prima tappa di me e mio fratello è stata sicuramente la Stele di Rosetta (per chi non lo sapesse o non se lo ricordasse, è di origine egizia e presenta delle iscrizioni in tre registri differenti, geroglifico, demotico e greco, e ha dato la possibilità di decifrare le scritte in geroglifico), ovviamente posizionata nelle sale dedicate all’antico Egitto.

Dalle sale egizie è stato possibile poi accedere a quelle dedicate agli Assiri, dove  sono presenti dei basso rilievi pressoché integri, che si sviluppano su tutta una parete molto lunga, che mi hanno lasciato veramente sorpresa.

Un’altra parte interessante è quella dedicata alla Grecia, dove sono presenti ogni genere di oggetti e sculture che richiamano questa civiltà: dai vasi ornamentali ai gioielli.

In questo museo è inoltre presente una scultura dell’Isola di Pasqua, con la quale ho dovuto per forza fare una foto (eheheh).

Una parte che ho trovato particolamente interessante è stata quella dedicate a diverse tribù africane, dove sono esposti dei costumi locali che ho apprezzato molto, sia della quotidianità, che delle occasioni di festa, dove vengono mimate scene con vestiti teatrali, composti da diversi materiali.

Un’altra parte interessante è stata quella dedicata all’India, che si trova nella stessa stanza della parte dedicata alla Cina, ed entrambe sono presentate in ordine cronologico.

Vi è poi un piano dedicato alle ceramiche cinesi, dove è riprodotta una tipica abitazione cinese tradizionale.

L’ultima parte che ho visitato è stata quella dove sono esposte le mummie, di persone e di animali, con i rispettivi oggetti che accompagnano il corpo, oggetti quotidiani che si pensava potessero essere utili al defunto nell’Oltretomba. Vi è poi esposto un corpo pressoché integro, trovato sotto la sabbia, che si pensa sia stato vittima di una bufera mentre era nel deserto.

Come avrete sicuramente notato, è un museo ricchissimo, quindi vale proprio la pena visitarlo! Oppure, ci siete già stati? Cosa vi ha incuriosito di più?


18 commenti

newwhitebear · aprile 11, 2018 alle 3:52 pm

Bella l’immagine che ti ritrae con la statua dell’isola di Pasqua. Mai stato a Londra ma senza dubbio veramente interessante il museo

    admin · aprile 11, 2018 alle 9:24 pm

    Grazie mille! Si, se dovessi capitarci, non fartelo scappare!

Lorenzo Valla · aprile 11, 2018 alle 5:52 pm

Molto interessante!! Sei molto brava a scrivere e mi ha divertito leggere l’articolo. Spero un giorno di poterlo visitare anche io!

Raffi · maggio 11, 2018 alle 6:22 am

Ci sono stata 3 anni fa e in quell’occasione ho portato mio figlio per la prima volta. Siamo rimasti assolutamente affascinati dalla Stele di Rosetta e dalla gente che si accalcava davanti a questo manufatto. La stessa coda che ho trovato a Parigi davanti alla Gioconda. 🙂

    admin · maggio 11, 2018 alle 3:36 pm

    Cavolo, la Gioconda mi manca! Sono stata a Parigi già tre volte ma la fila al Louvre mi ha sempre bloccata🙄

Deianira · maggio 11, 2018 alle 6:25 am

Molto interessante! Le volte che sono stata a Londra non ho mai avuto la possibilità di visitarlo. Rimedieró sicuramente!

    admin · maggio 11, 2018 alle 3:37 pm

    Sisii! Merita assolutamente!

Marina · maggio 11, 2018 alle 6:30 am

Il British Museum ospita nella sua sezione greca i Marmi del Partenone, ovvero i rilievi e soprattutto le statue dei frontoni del tempio simbolo della civiltà greca, il Partenone di Atene, appunto. Per questo è al centro di una grande e centenaria campagna di sensibilizzazione e protesta che chiede la restituzione dei marmi alla Grecia.

    admin · maggio 11, 2018 alle 3:38 pm

    Non sapevo della campagna e della protesta!

Roberta Isceri · maggio 11, 2018 alle 8:24 am

Ciao Mirela, ci sono stata ma così tanti anni fa che ricordo ben poco a dire il vero… Mi hanno colpito molto i bassorilievi assiri e anche la ricostruzione di un’abitazione cinese. Ma come si fa a dire “mi ha colpito questo o quest’altro”? In effetti, tutto è di straordinaria bellezza e importanza…

    admin · maggio 11, 2018 alle 3:39 pm

    Si, assolutamente! L’unica pecca di questo museo è che c’è talmente tanta roba che risulta caotico😅

Sofis · maggio 14, 2018 alle 5:06 am

Magnifico. Non mi vengono altre parole. E sicuramente anche accessibile. 🙂 molto interessante

    admin · maggio 15, 2018 alle 9:45 am

    Sisiii! Molto accessibile, gli inglesi stanno piuttosto attenti a queste cose

Alessandra · maggio 25, 2018 alle 12:21 pm

ho decisamente amato questo museo! gratuito e bellissimo. vedere famiglie che portano lì i loro figli, coppie, vecchietti e persone comuni … ammirare queste bellezze e crescere in mezzo alla cultura mi ha riempito il cuore di gioia …! bellissimo davvero 🙂

    admin · maggio 30, 2018 alle 8:55 pm

    Già! Anche io l’ho adorato! Vorrei tornarci però in una giornata durante la settimana così con meno caos riuscirei a vedere meglio ogni cosa!

Camilla · maggio 25, 2018 alle 5:49 pm

Ci ho.passato ore quando vivevo a Londra, che bei ricordi hai fatto riemergere😊

    admin · maggio 30, 2018 alle 8:58 pm

    Che bello😍 e soprattutto che invidia!

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