Agrigento: Valle dei Templi e Scala dei Turchi

L’ultima tappa nel sud della Sicilia è stata la ridente Agrigento: abbiamo soggiornato presso il Dimora Hostel, un ostello che si trova nel centro storico della città, che mi sento sicuramente di consigliarvi, sia per la pulizia che per la cordialità e la disponibilità dei ragazzi che lo gestiscono.
Siamo rimaste nella città due notti: in realtà è la durata che vi consiglio, poiché più o meno siamo riuscite a visitare tutto quello che ci eravamo prefissate quindi siamo rimaste soddisfatte della nostra permanenza. Il centro storico della città in realtà non è grossissimo, offre la possibilità di visitare il Duomo e diverse chiese, un Museo Civico e il Teatro. Nel resto della città, degna di nota è la casa di Pirandello che però non ho visitato.
Nell’immaginario comune si assimila Agrigento alla Valle dei Templi, quindi non ce la siamo fatte scappare! Onestamente non mi aspettavo che fosse due chilometri di area e che ci fossero così tanti resti, quindi è stata una piacevole scoperta! Per arrivare alla Valle abbiamo lasciato la macchina nel centro storico e siamo andate col pullman: l’area è in pendenza, e se si entra dalla parte del Tempio di Giunone verso il Tempio di Vulcano troverete tutta la strada in discesa, ed è questo l’itinerario che vi consiglio. Se decidete di visitare la Valle in estate, come abbiamo fatto noi, armatevi di cappello e tanta acqua perché troverete un mega sole che interessa tutta la zona, in alternativa potete optare per la visita serale. Credo che il momento migliore per visitare la Valle dei Templi sia durante la primavera o durante l’autunno.
Abbiamo noleggiato l’audioguida che si è rivelata un po’ inutile, quindi ve la sconsiglio.
L’area è magnifica e con un pizzico di immaginazione potete essere catapultati nella Magna Grecia!


Notate la vastità della Valle? Pazzesca.


Il Tempio di Giunone.


La vista dalla Valle dei Templi.


Le avete riconosciute? Sono le tombe ad arcosoleo delle quali ho parlato anche nel post sulle catacombe.


Il Tempio della Concordia.


La città di Agrigento sullo sfondo.

A fine visita siamo state attirate dal Giardino della Kolymbetra, molto rinomata da diversi scrittori, tra i quali Camilleri, e proprietà del FAI. Ora, non ricordo bene il prezzo d’accesso alla zona (era da pagare a parte), ma credo si aggirasse sui 10 euro, che onestamente non rispenderei, poiché dato il caldo la zona era rovente, poco ricca di ombra e soprattutto secca: a differenza del concetto che si ha di giardino, per “giardini” in Sicilia si delineano i frutteti, dove vi sono alberi principalmente d’agrumi; interessante può essere invece il sistema di irrigazione presente all’interno di esso.
A supporto della Valle vi è il Museo Archeologico che non ho visitato (ma sicuramente visiterò la prossima volta che capiterò in città).


Due scatti dal giardino.

Poco lontana da Agrigento si trova invece Realmonte dove vi è la famosissima Scala dei Turchi, una spiaggia con una parte in roccia di marna bianca a forma di grossa scala. Noi siamo capitate lì nel tardo pomeriggio e abbiamo potuto ammirare il tramonto, davvero suggestivo.


Io davanti al quasi tramonto.

Abbiamo passato le due sere in modo diverso: abbiamo trascorso la prima a San Leone, una cittadina a un quarto d’ora/venti minuti da Agrigento dove le persone si spostano in massa nelle serate estive: questo posto offre diverse occasioni per toccare con mano il clima siciliano, c’è lo Street food, c’è la musica, ci sono ristoranti di pesce, insomma si adatta a qualsiasi cosa vogliate fare!
La seconda sera invece l’abbiamo passata nel centro storico e siamo state in un ristorante bellissimo dove abbiamo mangiato veramente bene: Krokos, ancora mi sogno di notte il loro pesce buonissimo!

E voi, siete già stati ad Agrigento?

10 Risposte a “Agrigento: Valle dei Templi e Scala dei Turchi”

  1. Mi scuso con i girgentini che dovessero leggere questo mio commento ma credo che Agrigento sia tra le città più deludenti che abbia avuto modo di visitare. Una città in uno stato di totale abbandono, con strade sporche ricoperte di spazzatura, completamente rovinate e anche difficilmente percorribili. Davvero un peccato per una città che ha visto i natali di Pirandello. Merita invece una citazione a parte la Valle dei Templi, finalmente rivalutata e perfettamente tenuta, un vero vanto per la Sicilia e per l’Italia tutta. Per la Scala dei Turchi… beh! un bel bagno me lo sono fatto anche io 😉

    1. Io ho adorato la Valle dei Templi😍 non ho notato la sporcizia in giro, se non a Palermo perché alloggiavo in periferia ed era veramente tanta.

    2. Non devi scusarti, purtroppo hai visto bene. Il nostro sindaco sostiene da tempo che non è disponibile il denaro per rimediare a questi inconvenienti, tanto è vero che da alcune settimane, per non assumersi le responsabilità, ha già provveduto a vietare il transito ai veicoli a due ruote lungo le strade disastrate. Mi chiedo però dove vanno a finire i soldi che noi Agrigentini versiamo per le imposte e che dovrebbero servire per tutto ciò?!?!?!? Speriamo che tu possa tornare un giorno e trovare la città in ordine per come ci meritiamo noi abitanti e soprattutto i visitatori come te, a presto Simone.

      1. Grazie per queste precisazioni Massimo😊

  2. Agrigento e tutta la Sicilia è una meraviglia. Questa è la terza estate che dedico alla scoperta delle sue bellezze. Complimenti per l’articolo e per le foto.

    1. Grazie mille! 😊😊

  3. Una pacata osservazione…
    Lei suggerisce di restare ad Agrigento 2 giorni perché dice di aver visto e provato tutto…in realtà dice di aver saltato qualcosa….ma le dico io cosa….il museo archeologico e l’annessa area archeologica, i resti del teatro antico ritrovato circa 1 anno e mezzo fa, il Mudia (museo diocesano), il Monastero di Santo Spirito, la biblioteca Lucchesiana, la Casa Natale di Pirandello, la riserva naturale di Torre Salsa e tanto altro….
    Con tutto il rispetto, avete fatto una corsa…
    Lei consiglia 2 giorni? Io ne consiglierei almeno 4!
    Con affetto, Giovanni.

    1. Buongiorno, ha assolutamente ragione a fare questa osservazione, ma in realtà nell’articolo non ho specificato che una giornata l’ho passata a riposare (eravamo in viaggio da una decina di giorni) quindi tutte le cose scritte qui le abbiamo vissute in una giornata e il restante (principalmente il museo archeologico e la casa di Pirandello) avremmo potuto farlo in una giornata. Comunque ha ragione sulle tempistiche, non sapevo della presenza di una riserva naturale e del Mudia, quindi non posso darle torto🙌🏼 la ringrazio per l’osservazione 😊

  4. Una bellezza!
    bye! 🙂

    1. Già, tutto fantastico!

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