Trapani, Erice e Favignana

Una volta lasciata la parte Sud dell’isola, io e Lalla (e la nostra fantastica Picanto noleggiata) ci siamo spostate verso la Sicilia occidentale, in particolare abbiamo alloggiato un paio di giorni a Trapani. La città ha un bellissimo centro storico, molto animato durante la sera, e dietro casa avevamo un lungomare pazzesco dove una mattina sono anche andata a correre.
Trapani secondo me merita di essere anche una “base” per vedere ciò che la circonda: delle tante cose, noi abbiamo scelto Erice e Favignana.

Il mare di Trapani.

Per raggiungere Erice abbiamo utilizzato la funivia, che dà l’opportunità di ammirare Trapani dall’alto, il suo mare e in particolare le saline, che sono una caratteristica della città. Vi sconsiglio di andare nella cittadina medievale in macchina poiché le strade sono montuose (si trova appunto in montagna ehehe) e una volta arrivati là vi è anche il parcheggio da pagare. Il biglietto andata e ritorno per Erice è costato 9 euro e merita assolutamente questa cifra.
Erice è un borgo molto particolare, a parte l’architettura interessante, che si discosta da quella presente nelle altre città siciliane che ho visitato, la città è famosa per diverse cose: in primis, si trovano moltissime botteghe e negozietti che vendono l’artigianato artistico tipico, ossia le ceramiche e i tappeti, e in secondo luogo (e quello che più mi ha interessato) ci sono dei dolci tipici, quali i bocconcini di Erice, la Genovese alla crema e i mustaccioli, gli unici che ho provato perché privi di lattosio (per chi non lo sapesse, in generale è difficile trovare dei dolci senza lattosio e quindi ero super contenta!).
La città è un susseguirsi di vie costellate da chiese (con entrata a pagamento): l’unico edificio che abbiamo visitato è stato il Castello (prezzo ridotto per gli studenti, 2 euro), che è carino, ma che necessita di immaginazione poiché rimangono pochi resti ben chiari, se non un pozzo. La vista dal Castello è qualcosa di fantastico, assolutamente consigliata!

Alcuni scatti del Castello:

Le vie di Erice:

La vista dal borgo:

Il secondo giorno passato in questa zona siamo state a Favignana, l’isola poco distante da Trapani. Bellissima, sicuramente ci tornerò MA FATE TESORO DEI CONSIGLI CHE STANNO PER SEGUIRE! Noi abbiamo utilizzato l’aliscafo per raggiungere l’isola, ma purtroppo, ignorando il fatto che fosse utile prenotare i biglietti il giorno prima (o addirittura qualche giorno prima) sul sito, ci siamo dovute adattare alle corse disponibili, quindi prenotate assolutamente! Il biglietto non è carissimo, abbiamo speso poco più di venti euro, all’andata il viaggio è durato veramente poco, circa un’oretta, al ritorno invece la tratta comprendeva anche una sosta per caricare i passeggeri in un’altra isola, ed è stato veramente una pena, perché il mare era mosso, quindi altro consiglio: prendete la tratta più veloce senza soste.
L’isola merita sicuramente di essere visitata, il centro è particolare, mentre poi tutta la costa è piena di calette o lidi, raggiungibili sicuramente non a piedi, poiché le distanze dal porto non lo permettono. Appena scesi dall’aliscafo o dal traghetto (mi sono dimenticata di dirvi che quest’ultimo è la soluzione più economica) verrete accolti da persone che vi offrono di noleggiare una bicicletta o un motorino: state attenti ai prezzi, noi abbiamo preso una bicicletta ed è costata veramente poco (5 euro tutto il giorno), però ogni agenzia ha i propri prezzi e spesso sono più elevati. Il giro in bicicletta penso sia stato una delle cose che più ho preferito durante la vacanza, è stato rilassante e bello allo stesso tempo poiché con questo mezzo abbiamo avuto la possibilità di ammirare posti che altrimenti a piedi non avremmo raggiunto.
Ci siamo fermate poi in un lido, “La Playa”, tutto il pomeriggio: il mare non era fantastico poiché il fondo era sabbioso e c’era molta gente, ma è comunque stato piacevole. Un altro consiglio che posso darvi è di portarvi il pranzo da Trapani, poiché sull’isola capita spesso di trovare prezzi “lievitati”, noi infatti avevamo preso del pane cunzato davanti al Porto prima di salire sull’aliscafo in una panetteria (e abbiamo speso solo 1,50 euro, pazzesco).

Due scatti da Favignana:

Le due sere che abbiamo passato nella città le abbiamo vissute in modi diversi: durante la prima abbiamo cenato da Macrì, un posto che mi sento di consigliarvi, nel centro storico della città, e in seguito ho bevuto il passito più buono della mia vita da Versi di Rosso; mentre la seconda sera siamo state allo Street food in Piazza del Mercato del pesce.

E voi, siete mai stati a Trapani?

4 Risposte a “Trapani, Erice e Favignana”

    1. Già, è davvero particolare!

  1. Posti meravigliosi…
    Complimenti ancbe per le foto.
    Splendide ♡

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