Crociera MSC nel Mar Mediterraneo: la mia esperienza

Per vedere la raccolta di stories sulla vacanza clicca qui

In occasione del cinquantesimo anniversario di matrimonio dei miei nonni materni, io e la mia famiglia siamo stati in crociera a bordo della MSC Meraviglia, una nave fantastica che deteneva il titolo di nave più grossa della compagnia ma che a breve perderà a causa di una new entry ancora più grande. Non è stata la mia prima esperienza in crociera (ero già stata a bordo di una MSC alcuni anni fa, mentre la mia primissima crociera era stata su una nave Grimaldi), ma penso che questa volta ho apprezzato il tutto molto più delle altre volte.

Abbiamo prenotato online tramite un’agenzia ligure (in realtà non mi sono occupata io di questa fase, ma mia mamma, quindi non so darvi ulteriori informazioni), scegliendo una crociera da una settimana gestita in questo modo:

  • SABATO: imbarco a Genova nel primo pomeriggio
  • DOMENICA: arrivo a Civitavecchia, abbiamo poi fatto un’escursione a Tarquinia e Tuscania
  • LUNEDI: arrivo a Palermo
  • MARTEDI: arrivo a Malta
  • MERCOLEDI: intera giornata di navigazione
  • GIOVEDI: arrivo a Barcellona
  • VENERDI: arrivo a Marsiglia
  • SABATO: sbarco a Genova in mattinata.

Per ogni tappa vi farò poi un post dedicato, ora vi parlo di tutto molto in generale.

A Civitavecchia abbiamo fatto una delle escursioni proposte dalla MSC: la maggior parte erano dedicate a Roma, noi abbiamo voluto invece variare e scegliere delle mete mai viste, Tarquinia e Tuscania, tra l’altro poco turistiche quindi non abbiamo trovato quel traffico che di solito è tipico delle città turistiche. MSC per ogni tappa della crociera propone delle escursioni da pagare a parte, con un prezzo che varia anche in base a quello che offre l’esperienza stessa (giro in bici, van privato, semplice camminata…), in genere se la meta dista diversi chilometri dall’attracco vi è anche inclusa la navetta; in alcuni casi il porto mette a disposizione delle navette gratuite, come ho visto a Marsiglia, ma ovviamente poi non vi è la guida turistica, presente invece nel pacchetto dell’escursione. Il bilancio dell’escursione è senza dubbio positivo, poi ve ne parlerò.

Per quanto riguarda l’esperienza sulla nave, mi sono sentita coccolata fin dal primo momento: il personale è gentilissimo e molto disponibile, come ho già raccontato in questo post, sono intollerante al lattosio, e la compagnia mi ha messo a disposizione un maître che curasse ogni dettaglio, ad esempio ogni sera mi mostrava il menù del giorno dopo per scegliere in anticipo cosa avrei mangiato la sera seguente.
In genere il pranzo si consuma al self service che è mega fornito e offre qualsiasi tipo di cibo, mentre la cena si passa ad uno dei ristoranti che viene abbinato alla propria camera: tolto il ristorante dello Yatch Club, un club esclusivo per chi risiede nelle suite, dove hanno soggiornato i miei nonni, quindi poi vi racconto anche di questo, ci sono tre ristoranti, Panorama, Olivee d’oree e Olivo D’Oro, tutti sullo stesso ponte. Ogni sera il menù varia, nelle serate di Gala (che sono state due in una settimana) era più ricercato, con piatti ideati da chef stellati come Cracco. La cena è ovviamente compresa nel prezzo della crociera, a parte vi sono le bibite, però prima e durante la vacanza vi è la possibilità di acquistare pacchetti che vi permettono di avere degli sconti.

Durante la giornata vi è un fitto programma, che viene consegnato la sera prima, composto da tantissime attività che accontentano un po’ tutti, dal Bingo alle lezioni di danza, dallo show di Masterchef at Sea al karaoke. Ogni sera vi è uno spettacolo diverso al teatro principale, presentato in tre momenti diversi (alle 19, alle 20.30 e alle 22), al termine dell’ultimo spettacolo inizia un party a tema (serata white, serata fluo…) dove vi è l’animazione che propone balli di gruppo: come può immaginare chi mi conosce bene, questa è stata l’attività che più ho preferito, ho fatto amicizia con diversi animatori e ho ballato fino a sentire che i piedi mi urlassero contro ehehehe.

Durante la giornata di navigazione le attività proposte sono veramente tante, in particolare è proposto un tour nel backstage, ossia nella sala di comando e in tutte quelle zone interessanti che normalmente i clienti possono solo immaginare. Io il mercoledì mi sono svegliata presto e sono andata in piscina, e nel pomeriggio ho seguito un corso di danza latina in palestra. Per quanto riguarda quest’ultima, firmando una liberatoria vi è libero accesso agli attrezzi, mentre invece i servizi tipo personal trainer e corsi sono a pagamento (ma credetemi che ne vale veramente la pena). Invece tornando alle piscine, ve ne sono diverse, sia all’aperto che al chiuso (con l’acqua ovviamente riscaldata) e vi è anche un acqua park con gli scivoli: io sono stata nelle piscine al chiuso, dove ve ne è una normale e una con idromassaggio, e le ho provate entrambe. Sicuramente per evitare la folla vi consiglio di scegliere orari strategici, considerando che sono aperte dalle 7 alle 22, è più che fattibile.
Sulla nave sono presenti inoltre negozi, una spa e una parrucchiera. Ogni sera vi sono sconti diversi, a volte veramente vantaggiosi.

La nave è pazzesca, immensa e bellissima: nel ponte “principale” dove vi sono negozi e teatro vi è una scala di Swarovski che vi farà innamorare e una galleria con un soffitto con delle mega televisioni, dove verso l’1 ogni sera vengono proiettati i fuochi d’artificio ripresi da eventi svolti in diverse città.

Per i più piccoli vi è anche il mini-club, diviso in base all’età.

Per quanto riguarda invece l’esperienza dello Yatch Club, vi dirò che è un lusso che merita di esser vissuto almeno una volta nella vita: fin dal primo momento si è affiancati da un maggiordomo, che ovviamente si occupa delle vostre valigie, di darvi il benvenuto con un piccolo buffet, di farvi saltare la fila e di accompagnarvi nella cabina nella zona più esclusiva della nave, alla quale si può accedere solo se membri del Club. In ogni momento questa persona sarà a vostra disposizione, vi porterà il giornale che preferite di più alla mattina e vi farà trovare qualsiasi cosa dolce fantastica che è presente nel mondo (oltre ai semplici cioccolatini sul cuscino immancabili, parlo di macarons, pasticcini, fragole col cioccolato, spumante…). In ogni cabina dello Yatch Club è presente una macchina del caffè Nespresso con due tipi di miscele diverse, acqua e frutta fresca. Le zone esclusive comprendono un bar dove è possibile ordinare le cose presenti sul menù gratuitamente, accompagnato da un magnifico buffet, e un ristorante. Insomma qualcosa di fantastico.
Io ho invece soggiornato in una cabina con la terrazza, non vi dico quante volte mi sono persa tra i miei pensieri guardando il mare!

Come sicuramente traspare, sono stata mega contenta e mi sono divertita veramente tanto, è un’esperienza che consiglio a tutte le persone che hanno voglia di dimenticarsi la routine per qualche giorno e desiderano farsi coccolare dal personale fantastico che offre MSC.

E voi, siete mai stati in crociera?

[La foto in evidenza è stata presa da questo link]

Lascia un commento