Tarquinia e Tuscania: due città etrusche

La prima tappa della crociera è stata Civitavecchia. MSC offriva diverse escursioni e tra le classiche che avevano come meta la capitale italiana, ne abbiamo trovata anche una alternativa che dava l’opportunità di visitare due città che conoscevo solo per sentito dire, Tarquinia e Tuscania. Si trattava (e si tratta ancora eheheh) di una gita di quattro ore e mezza composta da due passeggiate nelle città etrusche. Ovviamente Roma l’abbiamo già visitata un sacco di volte e avremo l’occasione di visitarla altrettante volte, mentre queste due città risultano più ricercate; in più aggiungete anche il fatto che i protagonisti di questa vacanza sarebbero dovuti essere i nonni (come vi ho anticipato qui, avevano appena festeggiato il loro cinquantesimo anno di matrimonio) quindi bisognava trovare qualcosa di bello e poco stancante anche per loro. Vi assicuro che siamo stati tutti molto contenti di questa scelta!

Una volta fatta colazione, in genere le escursioni iniziano piuttosto presto, verso le 9, ci si ritrova in una sala e poi si parte tutti insieme con il pullman (o i pullman nel caso ci sia molta gente). Le guide turistiche che hanno affiancato l’escursione sono state due, una per i turisti italiani e una per quelli stranieri (infatti fin da subito siamo stati divisi in due gruppi).

Tarquinia è una città nel Lazio, in campagna, a 20 km dal lago vulcanico di Bolsena; i suoi abitanti lavorano soprattutto nell’agricoltura, e diversamente da quanto mi aspettavo, non è una città turistica seppure ne avessi sentito parlare abbastanza, è però famosa per i sepolcri etruschi e le tombe (che purtroppo non ho fatto in tempo a visitare, ma rimedierò!).

Nel momento di massimo splendore, la città contava 38 torri, ora invece ve ne sono solo 21 (la più alta misura 42 metri) a cause di guerre e terremoti che hanno distrutto quelle mancanti: le torri sono tutte a base rettangolare, a parte una con la base circolare che è stata dedicata a Matilde di Canossa. L’elemento delle torri è presente anche nella Piazza del Duomo, conosciuta come Piazza delle Cinque Torri perché racchiusa da cinque di questi edifici: il Duomo ha una storia particolare alle sue spalle poiché ha subito un incendio nel 17esimo secolo dovuto a una candela dimenticata accesa da un prete; dopo questo sfortunato evento la chiesa è stata ricostruita come è possibile ammirarla attualmente. Sempre in tema di luoghi sacri, non tanto distante dalla torre Matilde di Canossa è possibile ammirare (e la domenica anche visitare, grazie a dei custodi volontari) l’unica Chiesa Romanica con la cupola (che è un elemento gotico): ma ancora più meritevole di visita è la terrazza alla quale si accede passando da questa chiesa, che offre la vista di un paesaggio molto verde, adorabile.


Uno scorcio.


La Chiesa Romanica.

Un edificio particolare che trovate a Tarquinia è la casa-torre, una casa costruita in una torre, veramente deliziosa da vedere, specie perché spesso sono ornate da fiori che rallegrano sicuramente il tutto.


Due case-torri.

La seconda tappa, come anticipato, è stata Tuscania, distante un’oretta dalla prima città. Questa meta ha un centro storico racchiuso da mura in tufo, materiale utilizzato di sovente dagli Etruschi, dove nel cuore vi è l’incontro di cardo e decumano proprio dove sorge la Chiesa dedicata a San Giacomo, povera dal punto di vista artistico, ma ricca dal punto di vista religioso perché è stata voluta da un Cardinale della zona, Cardinal De Gambara.


La Chiesa di San Giacomo.

Alla fine del centro storico (avendo le mura alle spalle) è presente il Parco Torre di Lavello (che prende il nome dalla Torre), dal quale è possibile ammirare tutta la valle, compreso il Castello del Rivellino, l’entrata principale della città. Nel parco vi è inoltre un monumento che ricorda il terremoto del 1972 e una meridiana.


La Torre di Lavello.


La meridiana.

Una parte del parco.

La vista dal parco.

E voi, siete mai stati in queste zone?

10 Risposte a “Tarquinia e Tuscania: due città etrusche”

  1. Antonietta Cosimo dice: Rispondi

    Come sempre complimenti, anche questi bei posti.

    1. Grazie mille❤️

  2. Sergio ramaccini dice: Rispondi

    Tutto esatto e grazie per aver fatto una bella pubblicità a Tarquinia….. L unica inesattezza è che Tarquinia dista circa 50 km dal lago di Bolsena e non 20

    1. Correggo subito, grazie!!

  3. Tarquinia è bellissima, quando posso ci vado 😃

    1. 😍💪🏼💪🏼

  4. Avete fatto una gita delle zone di mio papà, grazie per il bell’articolo

    1. Mi fa piacere che l’articolo sia gradito!!

  5. Conosco benissimo le due cittadine abitando in questa zona. Bellissima, a livello naturale e culturale. Peccato che tu non abbia potuto visitare il museo etrusco di Tuscania… o Vulci. Quì tutto odora di antiche vestigia…
    Ciao, bellissime foto.

    1. Me lo segno per la prossima volta, grazie mille!!

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